lunedì 22 giugno 2015

SOS Valigia per le vacanze. Un grido d'aiuto.

Quest'oggi voglio tediarvi con un argomento di scottante attualità: le valigie per le vacanze. 
Io le fescionbloggher che stanno sempre su un aereo, perfette e alla moda le ammiro. Non capirò mai come facciano e nutrirò sempre il sospetto che paghino l'equivalente di una casa al centro storico di Roma per i bagagli extra, ma quando le vedo su Instagram tutte belle sistemate mentre sfarfalleggiano per le vie di New York e La Habana provo una profonda soggezione. Per non parlare dei loro "aeroport looks", così graziosi e confortevoli mentre io sembro sempre una profuga durante la guerra in Kosovo, carica di borse, con le occhiaie e un 'aria terrorizzata.

Ma, nonostante questo sentimento di inadeguatezza, sono venuta a patti con me stessa, con le mie cosciotte tarchiatelle, i capelli informi, i voli low cost e piccoli contrattempi tipo un marito scassaminchia e un bambino di 14 mesi.

Dopo anni trascorsi a fare esperienza con valigie a cazzo di cane sul finire dei 30 anni avevo finalmente imparato a fare valigie intelligenti, appropriate, complete e soprattutto entro i limiti consentiti dalle compagnie aeree low cost. Devo ammettere che anche allora le mie valigie erano pratiche ma scarsamente alla moda per cui in vacanza assomigliavo vagamente a quelle americane obese che vivono nelle roulotte con i sussidi statali, ma in fin dei conti mi stava bene così che tanto io mica sono la Ferragni... di solito non mi mancava nulla ed ero trascurata e anonima, ma felice [tranne quella volta che a Grenada a maggio mi ritrovai con grandine e 2 gradi ma quello fu un episodio traumatico e imprevedibile che vorrei eliminare dalla mia memoria, dato che ho freddo solo a pensarci].

Quest'anno la situazione si complica però dato che ho coraggiosamente deciso di andare in vacanza col pupattolo insonne coinvolgendolo nel seguente itinerario di viaggio:
- traversata in nave Tunisi - Palermo
- matrimonio in Sicilia
- volo Ryanair Palermo - Berlino
- settimana da turista classico in quel di Berlinen con tempo di merda annesso
- volo Ryanair Berlino - Palermo
- mare in Sicilia
- trasferta in auto fino in Calabria
- matrimonio in Calabria
- ritorno in auto in Sicilia
- traversata in nave Palermo - Tunisi


Ecco solo adesso che l'ho scritto mi rendo conto di quanto io sia stata avventata a pensare di poter gestire una roba del genere con un bambino di 14 mesi. Vorrei prendermi a testate nel muro...

Ma soprattutto come organizzare delle valigie sensate per questo itinerario di viaggio senza riversare tutti gli armadi nel bagagliaio della nostra auto urlando in sanscrito? 
Come conciliare i 40 gradi dell'estate siciliana con i 10 gradi piovosi di Berlino? 
Come assicurarmi che mio figlio non patisca il freddo mantenendomi entro la franchigia di quegli scassapalle di Ryanair? 
E che scarpe portare per evitare di ritrovarsi bagnati come pulcini a battere i denti in una birreria tedesca? 
E come evitare di sembrare una terremotata ai suddetti matrimoni? 
E come far sì che mio figlio abbia di che nutrirsi 3/4 volte al giorno evitando di imbrattare completamente  se stesso e noi di cibo e liquidi?
E dove me lo metto il sediolone portatile? E il passeggino? E i cuolli di cazzo?


Non lo so. Non lo so. Penso che adesso andrò a infilare la testa nel forno. Grazie per la comprensione. Se entro un mese non avete mie notizie, avvertite la polizia.

10 commenti:

  1. Che dirti: buona fortuna e tante care cose!

    RispondiElimina
  2. Per Berlino non c'è problema è molto child-friendly per cui per il bebè-necessarie dovresti trovare di tutto e ovunque.
    Per l'Italia... non saprei...
    Buona fortuna...
    M.

    RispondiElimina
  3. ma poi dovrai raccontarci TUTTO! ma proprio TUTTO, eh!!! secondo me sarà un viaggio avventurosissimo!!!!!
    non scherzo, io vorrei tanto che tu ci facessi una specie di giornale di bordo del tuo viaggio!!!!!
    michela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tipo:
      Giorno 1, bebé cherie affonda la nave.
      Giorno 2, bebé cherie vomita addosso alla sposa.
      Giorno 3, io mi suicido.
      ....

      Elimina
  4. In bocca al lupo!

    RispondiElimina
  5. Coraggio. Io dico sempre che bisogna abituarli da piccoli... noi genitori sopravviviamo a stento, ma si spera che i risultati arrivino quando il pupo sarà più grande e abituato a viaggiare senza scassare troppo le palle!!
    (tipo a 18 anni) ahahahahah
    Ce la farai. Ma il marito deve collaborare eh...
    Giusi

    RispondiElimina
  6. Forza e coraggio!!!
    I.

    RispondiElimina
  7. Adesso dovresti essere al punto di poter fornire un resoconto!

    RispondiElimina
  8. Hahahah :) mi hai davvero fatto sorridere. Scommetto che sei una persona solare. Perché non vieni a trovarmi a Verona nel mio agriturismo. E' un posto immerso della natura dove tu con la tua famiglia potrete rilassarvi. Ti aspetto a Cà del ferro agriturismo. Salutiii da romeo e Giulietta

    RispondiElimina
  9. Do you need free Google+ Circles?
    Did you know that you can get these ON AUTO-PILOT & TOTALLY FOR FREE by registering on Like 4 Like?

    RispondiElimina